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Home La pesca delle mormore Mormore dalla sabbia

Mormore dalla sabbia

Tecniche di pesca - La pesca delle mormore

La mormora è senza dubbio uno dei pesci più insidiati delle coste del Medio-Alto Adriatico. In genere si avvicina al sottocosta nei mesi di Aprile/Maggio per rimanervi fin verso la metà di Ottobre. Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un vero e proprio sterminio di questi bellissimi pesci, attuato con reti da pescatori professionisti. Le poche mormore che rimangono fuori dalle maglie delle reti, sono quasi tutte sui tre etti, se non di meno.

popolodelmare-montatura finali corti presentazione.jpg - 183.16 Kb

Quest' anno io e i miei compagni di pesca abbiamo realizzato catture dalla spiaggia in condizioni di mare calmo la sera, ad una distanza di 100/150 ml dalla battigia.

Pescando le mormore da riva, in genere con mare calmo o poco mosso, il piombo ideale è un 120/125 gr. Le canne che andremo ad utilizzare devono avere tale potenza. Possiamo usare sostanzialmente tre tipi di canne:

  1. Telescopiche: il mercato presenta una grande scelta di questa tipologia di canne, per tutte le fasce di prezzo. Segnalo le Shimano Antares vecchio modello, azione 150 gr. Oppure le Daiwa Tournament tele Surf di medesima potenza o le Maver Elite telescopiche azione 120 /150 gr.

  2. Canne in tre pezzi: più potenti rispetto alle precedenti, anche se peccano un po in sensibilità: in commercio troviamo veri e propri gioielli, prime fra tutte le Daiwa Tournament Pro Surf azione 150 gr. (regalano metri già ai primi lanci, senza contare la loro leggerezza). Poi citerei la Maver Elite tre pezzi azione 120/150 gr, la Shimano Ultegra Super Sensitive.

  3. Canne ripartite in due pezzi: più potenti delle tre pezzi con la pecca della sensibilità del cimino che risulta essere abbastanza spesso, nell'ordine di 3,5 mm in punta. Sono canne tradizionali anglosassoni, a mio avviso poco adatte alla pesca della mormora, anche se oggi le grandi case produttrici di canne hanno sfornato dei veri gioielli robusti e sensibili. Sono canne che se caricate a dovere regalano distanze ragguardevoli ma sono in genere pesanti e ingombranti: non sono canne per la ricerca del pesce. Segnalo la daiwa tournament f1 gr.150 due pezzi che per questa pesca va più che bene, oppure le zziplex con vettino match, oppure le century tip tornado LD. Queste canne sono per la maggiore montate da rotante.

Telescopiche:

Marca

 

modello

lunghezza

Lunghezza chiusa

 

anelli

sezioni

Potenza di lancio

peso

diametro

shimano

Antares cx

4,30

157

5

6

150

389

/

daiwa

Tournament tele surf

4,20

120

/

5

50/150

/

/

maver

Elite

4,30

163

5

6

130

275 grezza

21

Tre pezzi:

Marca

 

modello

lunghezza

Lunghezza chiusa

 

anelli

sezioni

Potenza di lancio

peso

diametro

shimano

Ultegra super sensitive

4,25

148

6

3

200

473 anellata

/

daiwa

Tournament pro surf

4,50

/

/

3

150

360 anellata

/

maver

Elite

4,30

/

/

3

150

389 grezza

/

Due pezzi:

Marca

 

modello

lunghezza

Lunghezza chiusa

 

anelli

sezioni

Potenza di lancio

peso

diametro

Century

Tip tornado LD

3,96

/

/

2

150+esca

/

 

/

daiwa

Tournament pro surf

4,20

/

/

2

150

/

/

Zziplex

Zziplex 50/50 match

4,14

/

/

2

150

/

/

N.B: Consiglio a chi volesse acquistare una due pezzi di informarsi bene sui vari forum di surfcasting con pescatori che queste canne le posseggono e le utilizzano, per cercare di capire se una di queste elencate da me può essere adatta alla pesca dalla spiaggia a mormore e orate: è sempre meglio avere più pareri che uno solo. L'attrezzo che a me piace magari ad un'altro pescatore può non piacere.

Per fare metri, anche il mulinello è importante e in tal senso un daiwa windcast serie z rappresenta il top. Lo si imbobina con un trecciato di ottima qualità ( Berkley whiplash crystal 270 mt) del diametro dello 0,12/0,15 con shock leader conico. L'altra bobina la si carica con uno 0,22/0,25 di buona fattura e uno shock leader conico. I metri anche se non siete delle macchine di lancio arriveranno lo stesso, eccome.....

Di solito la mia montatura preferita è il long arm con un braccio lungo tra 1,80 ml e 2,00 ml, con innescata una bella arenicola o coreano. A Maggio questa montatura ha funzionato alla perfezione. Quando la temperatura è cominciata a crescere, il long arm ha cominciato a scricchiolare. Chissà perchè?

Una sera io e un mio caro amico andiamo a pescare dalla spiaggia. Tutti e due partiamo con i long arm montati su due canne ciascuno. Passano due ore e i pendolini della stonfo non si muovono di un pelo. Allora il mio amico decide di fare una cosa che io non mi sarei mai sognato di fare. Riduce la lunghezza del braccio a 25-30 cm. Si avete capito bene, solo 25 cm. Risultato: quattro mormore una di seguito all'altra. Il mio scetticismo iniziale viene eliminato dalle catture che si alternano. Che fare?

Provo anche io a ridurre la lunghezza del bracciolo e i risultati non si fanno attendere. Così decidiamo di costruire una montatura all'uopo per l'occasione. Tre ami piccoli e braccioli corti. La volta successiva si va a pesca: una canna montata con il long arm e l'altra con la nuova montatura. Devo dire che è stato un successo totale.

popolodelmare-montatura long arm per mormore.jpg - 168.86 Kbpopolodelmare-montatura rigatini a braccioli corti.jpg - 606.49 Kb

 

Proseguendo con le uscite a pesca, mi sono reso conto che la paratura a tre braccioli quasi mai vedeva il pesce al terzo amo ( quello più alto dal fondo ), ma i pesci li catturavo tutti con i primi due. Così ho costruito la montatura a due ami e braccioli corti. Si risparmia esca e mi consente di accellerare le operazioni di innesco. Devo dire che questa montatura mi ha fatto parecchio divertire, anche se all'inizio non credevo possibile potesse funzionare dato che aveva dei braccioli così corti e in più dei pop-up vicino all'innesco. La mia paura era quella di tenere le esche fuori dalla portata dei grufolatori. Così non è stato e i fatti lo hanno dimostrato. Con tale paratura ho catturato anche un grongo di 1 kg: ho avuto la fortuna di prenderlo proprio sulla punta del labbro e devo dire che mi ha divertito molto il suo recupero, anche se credevo che all'altro capo della lenza ci fosse una bella spigola.

 

popolodelmare-bracciolo corto.jpg - 172.03 Kb

La pesca come si vede non ha precise regole matematiche a cui si deve fare affidamento e molte volte i risultati sono frutto di sperimentazioni e improvvisazioni attuate sul luogo di pesca, partendo da delle montature già collaudate. In questo senso esperienza e conoscenza delle condizioni meteomarine sono insostituibili. Proprio a conferma di quanto sto dicendo neanche un mese dopo la canna con il long arm mi ha regalato la cattura di una spigola sui 700 gr. Che cosa sarebbe successo se avessi armato le mie canne tutte con finali corti eliminando il long arm dalla pesca?

popolodelmare-snodo.jpg - 222.62 Kb

In questi anni ho avuto modo di constatare che il long arm lavora bene nei mesi da Aprile a primi di Giugno, per poi tornare infallibile nei mesi di Settembre e Ottobre. Questi sono anche i mesi in cui l'esca micidiale è rappresentata dal muriddù con una punta di arenicola a completare l'innesco. In questi mesi vedo bene anche il cannello nostrano alla ricerca delle grosse catture. Gli altri mesi sono il regno dell'arenicola montata su ami piccoli e braccioli corti.

Come più volte ho ripetuto, a volte basta poco per mandare in frantumi qualsiasi teoria sulla pesca. Per esempio una leggera corrente di acqua fresca che lambisce il fondale marino può far alzare dal fondo il pesce, e pescando con un long arm completamente appoggiato non si vede l'ombra di una tocca.......