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Il sarago

Il Sarago

Le specie ittiche marine - Il sarago

 

Diplodus vulgaris.jpg

Specie

Comprende 13 specie e 11 sottospecie:

  • Diplodus annularis (Linnaeus, 1758) Sparaglione, Sparlotto
  • Diplodus argenteus (Cuvier & Valenciennes, 1830)
    • Diplodus argenteus argenteus (Valenciennes, 1830)
    • Diplodus argenteus caudimacula (Poey, 1860)
  • Diplodus bellottii (Steindachner, 1882)
  • Diplodus bermudensis Caldwell, 1965
  • Diplodus capensis (Smith, 1844)
  • Diplodus cervinus (Lowe, 1838)
    • Diplodus cervinus cervinus Sarago reale, Sarago faraone
    • Diplodus cervinus hottentotus (Smith, 1844)
    • Diplodus cervinus omanensis Bauchot & Bianchi, 1984
  • Diplodus fasciatus (Cuvier & Valenciennes, 1830)
  • Diplodus holbrookii (Bean, 1878)
  • Diplodus noct (Cuvier & Valenciennes, 1830)
  • Diplodus prayensis (Cadenat, 1964)
  • Diplodus puntazzo (Cetti, 1777) Sarago pizzuto
  • Diplodus sargus (Linnaeus, 1758)
    • Diplodus sargus ascensionis (Valenciennes, 1830)
    • Diplodus sargus cadenati de la Paz, Bauchot & Daget, 1974
    • Diplodus sargus helenae (Sauvage, 1879)
    • Diplodus sargus kotschyi (Steindachner, 1876)
    • Diplodus sargus lineatus (Valenciennes, 1830)
    • Diplodus sargus sargus (Linnaeus, 1758) Sarago maggiore, Sarago reale
  • Diplodus vulgaris (Geoffroy Saint-Hilaire, 1817) Sarago fasciato, Sarago testanera

Specie affini sono la tanuta (Spondyliosoma cantharus), detta anche sarago bastardo, e l'occhiata (Oblada melanura).

Descrizione

Benché le dimensioni dei saraghi che si possono in genere osservare vicino alle coste frequentate dall'uomo siano piuttosto contenute, alcuni esemplari possono superare i 40 cm e i 2 kg di peso.Tutte le specie di saraghi presentano un corpo tondeggiante e compresso, con livrea di colore grigio-argenteo e una macchia nera poco prima della coda, ovvero sul peduncolo caudale.
D. vulgaris si distingue facilmente dalle altre specie per la presenza di una vistosa banda nera nucale, che si estende dal dorso alla inserzione delle pinne pettorali. Il muso appuntito è invece uno dei caratteri distintivi del D. puntazzo, assieme a 7-8 strie verticali scure sui fianchi. Anche il D. sargus presenta 8-9 striature verticali scure e può essere distinto per la presenza di una macchia scura alla base delle pinne pettorali. Il D. annularis, con sagoma leggermente più allungata e dimensioni massime inferiori rispetto ai precedenti, non presenta strie verticali pronunciate, ha una colorazione grigio-argentea con sfumature giallo-verdi e pinne ventrali gialle.

Diffusione e habitat

Questi pesci sono diffusi nel Mar Mediterraneo e nell'Oceano Atlantico orientale, dove vivono in fondali rocciosi o misti, dalle acque costiere fino ad una profondità di 100 metri. Benché i saraghi, e in particolare il D. sargus, ambita preda dei cacciatori subacquei, trovino principalmente rifugio in tane poste ad una certa profondità, quando le condizioni di tranquillità ambientale lo consentono, nella ricerca di cibo (la principale risorsa sono i ricci che vengono triturati con un idoneo apparato dentario) frequentano la fascia prossima alla battigia, avvicinandosi notevolmente alla superficie. Ne è una riprova la presenza predominante di resti di sarago accertata nell'alimentazione del falco pescatore (Pandion haliaetus), che cattura i pesci artigliandoli al volo senza tuffarsi.

Pesca

E' preda ambita dei pescatori in quanto la carne è prelibata. Si pesca da terra con canna e mulinello, ma è anche facile preda dei subacquei.