Iscriviti alla newsletter
Rimani costantemente a contatto con popolodelmare il portale della pesca in mare e del mondo marino
Previsioni meteo Italia
Click per aprire http://www.ilmeteo.it

Copyright - www.passioneducati.com
Moon Phase
Meteo
Home Sarda

Sarda

Sarda

Esche e pasture - Sarda

 

popolodelmare-sardina.jpg - 344.83 Kb

E' l'esca pricipe del surfcasting. La sardina in inverno perde una parte considerevole della sua efficacia,poiché l'olio contenuto nelle carni tende a solidificarsi a causa della bassa temperatura dell'acqua. Però non si può dire che un bell'innesco montato a regola d'arte, non sia uno di quei bocconcini prelibati che la grossa spigola tanto desidera. Tuttavia per aumentare l'azione autopasturante offerta dalle carni grasse della sardina, occorre innescarla "rovesciata'. Disponendo di sarde freschissime e di un comodo piano da innesco, si procede con lo spinare il pesce esca dopo aver reciso la testa .Poi si utilizza un grosso ago da innesco in ottone, alla cui estremità forata si fissa la punta dell'amo montato sul terminale. La sarda viene avvolta attorno all'amo, facendo in modo che la parte interna del pesce risulti esterna nell'innesco, con tutta la morbida polpa a portata di olfatto della spigola. Naturalmente per completare l'innesco occorre ricorrere all'utilizzo del filo elastico, che consoliderà tutto il salsicciotto di sarda, passando e ripassando a spire incrociate tutto il boccone . All'interno dell'innesco si può anche posizionare un cilindretto di polistirolo aumentare la galleggiabilità del boccone e renderlo più svolazzante e sollevato dal fondo.
Un altro "cliente" della pesca con la sardina, durante il periodo invernale, è rappresentato dal famelico grongo, l'altro predone sempre in attività nelle ore notturne. Per contenere i danni dell'attacco del grongo, occorre confezionare una lenza morbida ma antigroviglio, con un terminale dello 0,30 , rinforzandolo con un tubicino di silicone bianco, piantato nella paletta lungo tutto il boccone, oppure utilizzando del monofilo trecciato del 28. Per aumentare l'effetto di richiamo della sardina, si può aggiungere sulla polpa del pesce esca dell'olio di sarda. Un altro piccolo trucco può essere quello di aromatizzare le sardine preventivamente sfilettate mettendole in un contenitore ben chiuso con sei o sette spicchi di aglio sbucciati, e tenendole in frigorifero per almeno una giornata: l'aroma di aglio rende ancor più irresistibile la carne della sardina.